Ho pubblicato su FARSIUNLIBRO COMMUNITY due righe per ricordare Don Caru' e perchè ho voluto raccogliere nel libro "Le stagioni del Poeta" le sue più belle poesie.
Giacomo, figlio di Zebedia Un giorno - era di primavera - Gesù si trovava nella piazza del mercato di Gerusalemme e parlava del regno dei cieli alla folla. Ed Egli accusava gli scribi e i Farisei di disseminare di insidie e di occulte trappole il cammino di quanti anelano al regno, e pubblicamente gridava la sua denuncia. Tra la folla c'era un gruppo di uomini che difendeva i Farisei e gli scribi; e quegli uomini cercarono di assalire Gesù, e noi con Lui. Ma Egli li scansò e volse altrove, e cominciò a camminare verso la porta di settentrione della città. Ci disse: "La mia ora non è ancora giunta. Molte sono le cose che ancora ho da dirvi e molte le opere che ancora devo compiere prima di consegnarmi al mondo." E c'era gioia nella Sua voce quando aggiunse: "Andiamo verso la terra di settentrione, incontro alla primavera. Venite con me sulle colline, perché l'inverno è passato, e le nevi de...
Ed ecco il terzo uomo protagonista di "Chi ama non dimentica". Oggi parliamo del Mister. "Paco Merolla si muoveva nervosamente avanti e indietro, stringendo in mano l’ennesima sigaretta dalla quale ogni tanto aspirava con veemenza una grossa boccata di fumo, che la faceva diventare rovente fino a fargli scottare le dita, mentre i giocatori ascoltavano la sua sfuriata in silenzio. Alcuni con la testa bassa, non avendo il coraggio di guardarlo in faccia. Non era molto alto ma quando s’incazzava, il timbro forte e greve della voce lo faceva apparire un gigante. Mentre avanzava, i suoi occhi scuri scavavano la terra davanti a lui."
Personaggi principali, minori. Ognuno ha un ruolo preciso e determinante per l'intreccio delle tre storie nel romanzo. E pure il cagnolino di casa Carullo ce l'ha. Si tratta di una breve apparizione ma non poteva mancare. Tutto ha un senso nel romanzo "Chi ama non dimentica". Quando lo incontrerete per la prima volta tra le pagine del libro, immaginatelo così. …soltanto Babà, il Jack Russel che aveva comprato quando era nato Giuseppe, lo accolse facendogli le feste. Sembrava che non lo vedesse da un secolo, eppure era mancato solo un giorno e una notte! Il cane abbaiò forte, scodinzolando felice… Se vuoi sapere poi cosa succede, acquista il libro. Lo trovi in tutte le librerie e online, anche su Amazon a questo link
Commenti
Posta un commento