PREMESSA AL LIBRO
Claudio Tolomeo (uno dei più importanti astrologi della storia) nella sua opera più famosa il Tetrabiblos così scriveva: “ Quattro sono i tempi dell’anno: primavera, estate, autunno e inverno. La primavera abbonda in umidità, che si diffonde quando il freddo inverno è passato e inizia il calore. L’estate abbonda in calore per la vicinanza del Sole al nostro punto verticale. L’autunno abbonda in secchezza per il riassorbimento degli umori che segue alla stagione calda. L’inverno abbonda in freddo, giacché il Sole si trova nel punto più lontano dal nostro vertice.”. Dei quattro umori, il caldo e l’umido sono generativi ed attivi e per le loro virtù ogni cosa cresce e attecchisce. I due rimanenti, il secco e il freddo, sono distruttivi e per le loro virtù ogni cosa si risolve e deperisce. Dunque, delle quattro qualità, due (umido e caldo) sono generative e feconde, mentre le altre due (freddo e secco) sono orientate a consumare ed a concludere il ciclo. Metafor...