IL PRESIDENTE, NATURALE E MAI CASUALE
Anche quella mattina il Presidente stava riponendo la massima cura nel prepararsi. Non voleva lasciare nulla al caso, soprattutto nella scelta del vestito che avrebbe indossato di lì a poco per l’incontro con il procuratore di Cardillo, l’appuntamento più importante segnato in agenda.
“’A primma impressione è chella ca vale!”
Leggiadra, ma allo stesso tempo pronta a tramutarsi in un rimprovero se avesse notato qualcosa fuori posto, sentì di nuovo riecheggiare nell’aria la voce di sua madre: “…accussì nun te judicano male… pure si nun tenimmo ‘e sorde nun è detto ca te ‘a presentà ‘a ggente comm’’a nu pezzente!”
Sorrise amaramente a quei ricordi. Per lei ogni occasione era stata buona per esortarlo fin da piccolo a presentarsi al mondo nel più impeccabile dei modi. Ma quanti litigi, quanti scontri! Più lui si rifiutava di costringere il suo giovane corpo nei panni “buoni”, buoni per la domenica, per le feste comandate, per i compleanni, per i ricevimenti, e più lei insisteva, usando anche le maniere forti.
Per alcuni anni era stata una lotta, tra lui e la mamma. Poi però alla fine lei lo aveva domato. Abituandolo alla pulizia, innanzitutto. Ma anche a non scimmiottare mai la massa. “Visto ca nun te può permettere un abito alla moda, fatte notà pe comm’’o puorto, pure si è sempe ‘o stesso vestito…devi farti un tuo stile!”
Quel monito sì che aveva colto nel segno! Non gli costò fatica metterlo in pratica, si accordava con il suo carattere. E così quei panni “buoni”, che poi erano sempre gli stessi, li iniziò a portare “a modo suo”, dando libero sfogo alla sua creatività, aggiungendo dettagli originali che lo facessero distinguere dagli altri uomini, confortato anche dall’ammirazione che suscitava nelle ragazze.
Sorrise ancora, guardandosi allo specchio. Mancava solo l’ultimo tocco, e poi come sempre tutto sarebbe stato perfetto. Con un gesto deciso infilò nel taschino della giacca azzurra la pochette che aveva scelto per l’occasione, un accessorio che molti dei suoi amici del circolo avevano timore a indossare mentre lui lo faceva con nonchalance, con stile.
Lo stile unico di Antony Caruso. Naturale e mai casuale.

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