CHI AMA NON DIMENTICA - LA POSTFAZIONE FIRMATA DA RINO CESARANO
Ad Antonella Carullo, la passione
per la scrittura è esplosa in ritardo. Dopo aver alimentato le passioni
più varie: dalla musica, al canto, al giornalismo, senza mai tralasciare
l'amore della sua vita, quello per il calcio Napoli. Ma è esplosa in
tutta la sua prepotenza. Come una Piedigrotta.
E da quella che all'origine
doveva essere una fiction, ne è nato un libro che dovrebbe essere solo il primo
di una lunga serie. Un libro che rapisce l'attenzione del lettore tenendolo con
il fiato sospeso fino all'ultima pagina, tanto il pathos e la curiosità che
avvolgono le varie vicende.
“Chi ama non dimentica” è un
titolo che fotografa già la storia del romanzo ricco di colpi di scena ma condito
di sentimenti, ricordi, sesso, affetto, tradimenti, finzioni, sorprese.
Le avventure di tre personaggi -
il Presidente, il mister e il numero 10 - legati al mondo del calcio di terza
serie ma che al di là del calcio presentano ognuno di loro vite complicate e
misteriose venute a galla solo a distanza di anni, grazie alle memorie
consegnate ad un notaio dal Cavaliere, il bisnonno di Antonella. Già, si chiama
proprio come l’autrice anche un’altra protagonista del romanzo, colei che
inaspettatamente viene a capo del grande segreto della famiglia Caruso e che dovrà
preoccuparsi di ristabilire scottanti verità, di ripristinare le reali
identità.
Antonella Carullo, vulcano in
continua eruzione, ha saputo trasferire nel suo primo romanzo tutte le
sfaccettature della napoletanità autentica. E soltanto una donna che ha vissuto
e vive la città dal di dentro poteva rappresentare così bene storie di miseria
e nobiltà, di scarpettiana memoria; di malaffare e malavita; di boss ed
aspiranti boss; di tradimenti e figli illegittimi; di calcio e droga; di
Scampia come di Forcella.
C'è un po' di tutto in questa
pubblicazione della figlia del noto poeta Giuseppe che quando calzava le
scarpette chiodate agiva da centrocampista distinguendosi per quantità e
qualità. Ci sono le contraddizioni di una città bella e dannata. C'è il fascino
dell'avventura e del mistero. Ci sono i luoghi e i monumenti della terra natia
a lei cari: Porta Capuana, la Fontana del Formiello, l’edicola di San Gennaro,
Miseno. Il tutto incastrato nel cammino della Dinamo Partenope, una squadra di
calcio di terza serie che arriva alla finale dei play-off.
Il calcio è vita per Antonella
Carullo e mai sarebbe potuto mancare al suo esordio da scrittrice. Come mai
sarebbe potuto mancare l’Amore per la sua famiglia.

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