SI PUO' AMARE NONOSTANTE L'ETA'? di Riccardo Manzotti
Uno
scrittore francese di discreto successo ma di poca eleganza, Yann Moix, ha
recentemente sollevato un vespaio dichiarando che le donne dopo i 50 anni
sarebbero “invisibili”, un modo obliquo per dire che non sono più interessanti
per il genere maschile.
Qualche anno fa, dal loro sottomarino giallo, i Beatles cantavano, con maggiore delicatezza, “When I get older, losing my hair/Will you still be sending me a Valentine?”. In fondo, Afrodite, uscendo dalla schiuma dei testicoli di Urano, è eternamente giovane. Sempre in Francia il tema è al centro del saggio appena uscito Eros capital (Flammarion, 2019) del filosofo belga François De Smet che si interroga sulla fine del modello romantico e il prevalere del capitalismo anche fra le lenzuola (do ut des). Il problema, tralasciando la banale e ovvia guerra tra i sessi, è più ampio e riguarda un dilemma che i filosofi hanno trattato a loro modo: quando amiamo qualcuno, che cosa amiamo? Quando diventiamo diversi, per colpa del tempo e delle disavventure, siamo sempre noi? Il cambiamento, che tocca tutto e tutti, tocca anche il nostro diritto di essere amati? In fondo, il caso dell’età, tasto dolente su cui Moix è entrato a gamba tesa, non è che un caso particolare della domanda di ogni innamorato: quando mi ami, chi o che cosa ami? Domanda dove la filosofia esce dai libri per entrare nel cuore e nella vita.
Qualche anno fa, dal loro sottomarino giallo, i Beatles cantavano, con maggiore delicatezza, “When I get older, losing my hair/Will you still be sending me a Valentine?”. In fondo, Afrodite, uscendo dalla schiuma dei testicoli di Urano, è eternamente giovane. Sempre in Francia il tema è al centro del saggio appena uscito Eros capital (Flammarion, 2019) del filosofo belga François De Smet che si interroga sulla fine del modello romantico e il prevalere del capitalismo anche fra le lenzuola (do ut des). Il problema, tralasciando la banale e ovvia guerra tra i sessi, è più ampio e riguarda un dilemma che i filosofi hanno trattato a loro modo: quando amiamo qualcuno, che cosa amiamo? Quando diventiamo diversi, per colpa del tempo e delle disavventure, siamo sempre noi? Il cambiamento, che tocca tutto e tutti, tocca anche il nostro diritto di essere amati? In fondo, il caso dell’età, tasto dolente su cui Moix è entrato a gamba tesa, non è che un caso particolare della domanda di ogni innamorato: quando mi ami, chi o che cosa ami? Domanda dove la filosofia esce dai libri per entrare nel cuore e nella vita.
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