COME AUTOPUBBLICARE IL TUO LIBRO
Hai scritto un libro? Credi che meriti
qualche lettore in più rispetto alla cerchia di amici e parenti, ma non sai da
dove partire per pubblicarlo? Le strade sono due: puoi inviarlo a una casa
editrice (anche se sappiamo tutti che raramente lo leggeranno se il tuo nome,
omonimie a parte, non l’hanno mai sentito) o puoi autopubblicarlo. Se scegli
questa seconda strada, però, non puoi andare a caso, devi seguire un percorso
lineare, perché autopubblicare è un lavoro faticoso e
impegnativo, non basta semplicemente caricare un PDF su una piattaforma e
incrociare le dita. E soprattutto non è una pratica “a costo zero”.
Vi sono varie piattaforme su cui è possibile caricare il proprio libro: dal Kindle Direct Publishing di Amazon al Kobo Writing Life, da ilmiolibro
del gruppo L’Espresso a Youcanprint
e via dicendo. Come fare a scegliere? Ecco, qui sta una parte del costo
dell’autopubblicazione. Si, caricare un file è gratuito, ma sapere come farlo
al meglio e soprattuto dove, in base al genere a cui appartiene il
tuo scritto, al tipo di pubblico a cui ti rivolgi ecc ti porta
via del tempo. È il tempo è denaro.
Devi poi tener conto della concorrenza
spietata. La Rowling, quella delle Sfumature di grigio e l’autrice di Twilight
hanno avuto un enorme successo, e sono partite proprio dal self-publishing, ma
sono 3, distribuite nell’arco di 10 anni. Se pensi che solo nel 2019 sono
usciti circa 60.000 titoli in digitale (esclusi i gratuiti)… Beh, non ti resta altro che da
incrociare le dita.

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